Walter Dang: tra bon ton e contaminazioni
Nella splendida cornice del cortile dell’ultimo Cotè Fashion organizzato da Antonella Bentivoglio D’Afflitto, ho avuto modo di scoprire le meravigliose creazioni dello stilista Walter Dang, un mix intressante tra bon ton anni ’60 e sperimentazione, forme ampie e ricercate, accurata la scelta dei tessuti e della palette cromatica, dei dettagli raffinati, per una nuova concezione di lusso, una collezione di spiccato buon gusto ed eccellente sartorialità.
Lo stilista di origine franco-ispano-vietnamita, affascinato fin dall’infanzia dai tessuti, dalle forme, dalla possibilità di modificare i volumi, inizia la sua gavetta nel mondo della moda partendo dagli affollati atelier degli istituti di alta sartoria francesi. Le sua qualità creative e le capacità sartoriali gli danno immediato accesso, finiti gli studi, alle grandi case d’alta moda parigine.
Nel 2003, dopo un periodo di pausa, decide di riavvicinarsi alla moda ma questa volta in maniera totalmente autonoma e personale. Nasce così la sua prima boutique a Torino.
Subito viene invitato presso Alta Roma per presentare il suo stile unico, certamente poliedrico, frutto di contaminazioni culturali e di una libertà creativa che caratterizza ogni sua collezione.
La collezione P/E 2011, è un omaggio al glamour dei favolosi anni ’60, al lusso caratterizzato da un’eleganza disinvolta e da una sobrietà ricercata e femminile.








