“Voglio scrivere per Vanity Fair”

E’ di certo uno dei miei più grandi sogni, è anche l’ambizione di milioni di giovani appassionate di moda con l’attitudine per la scrittura, ma è soprattutto il titolo di un divertentissimo libro scritto da una giovane giornalista pubblicista di Pinerolo, agli esordi come  autrice ma già capo redattrice del mensile free press Lookout magazine. Ha usato lo pseudonimo di Emma Travet, scegliendo un cognome tipicamente piemontese per sostituire il vero nome,  Erica Vagliengo,  classe 1977, per raccontare con sapiente ironia quella che potrebbe esser la storia di tanti:   i sogni, la consapevolezza delle proprie capacità, le aspirazioni e poi la realtà, la quotidianità non sempre brillante come l’avevamo immaginata, la precarietà come costante. 

Emma Travet è un’appassionata di moda e come tante vorrebbe poter trasformare la passione in lavoro. Il sogno sarebbe scrivere  per Vanity Fair, come non capirla…e invece deve accontentarsi di un contratto da Co.co.pro  a La Voce del Monviso, piccolissima redazione per niente glamour e con un caporedattore che è l’antiglamour per eccellenza, non a caso soprannominato Mr Vintage  per la puzza di naftalina che emanano i suoi grigi abiti sgualciti. 

Tra  articoli su sagre paesane e interviste a personaggi semisconosciuti Emma tenta il grande passo inviando da 2 anni un curriculum alla settimana alla redazione di Vanity Fair, non si sa mai..la fortuna premia gli audaci no? 

Per fortuna la vita non è solo lavoro e nella vita di Emma c’è un neomarito, tanti amici e soprattutto i mercatini vintage, per chi ha tanto buongusto ma non altrettanto budget, per chi insomma, per dirla alla Emma, è “precaria si, ma con stile” !     

Sul sito di Emma Travet  ho letto l’intervista ad Erica e sono rimasta colpita da quanta inventiva e capacità di autopromuoversi abbia avuto questa giovane aspirante scrittrice sconosciuta! Erica ha usato My Space per testare il progetto del libro e raccogliere le idee e i pareri di quelle persone che poi hanno iniziato a collaborare con lei, ha ricevuto consigli e critiche da giornalisti e da potenziali lettori.  Ha promosso il libro praticamente da sola, attraverso il progetto Emmat, ossia la creazione di un merchandising legato agli oggetti utilizzati dalla protagonista ( borsette, spille, stickers e specchietti), tutto attraverso My Space. 

Alla fine il suo ingegno è stato premiato, il libro è un piccolo caso letterario e il suo blog sul sito di Style,  emmatvanity.style.it,  è seguitissimo. 

 

  • Un pomeriggio con Emma T

8 Commenti a ““Voglio scrivere per Vanity Fair””

  • Cesi:

    Fiore, succederà anche a te! Insisti insisti insisti

  • Grazie tesoro per tanta fiducia! è alquanto improbabile che avvenga ma …non si sa mai, tentar non nuoce.
    baci

  • Ma grazie, che bel pezzo, sul serio!
    qs va dritto nella mia rassegna stampa.
    Quello che posso dirti è che, per fortuna, ho potuto e posso portare avanti qs mia passione, senza che diventi un’ossessione, grazie alle mie idee e tenacia, sì, ma in special modo grazie alle persone che ho incontrato sulla mia strada e che hanno creduto nel progetto emmat prima che arrivasse l’editore illuminato.

    Sono sicura che,anche intorno a te, ci siano persone simili, che ti spronano nei momenti giù, in cui uno pensa di lasciar perdere tutto.

    Ecco, il mio consiglio è, non lasciare mai perdere se credi veramente in una cosa.
    Insisiti e qualcosa capiterà. Ne sono più che sicura.

    a presto,
    erica aka emmat
    my blog http://emmatvanity.style.it

  • Grazie mille Erica,
    sentire i consigli di chi come te ce l’ha fatta è sicuramente una boccata d’aria e un’iniezione di ottimismo. Hai ragione, ho tante persone care che mi esortano a non riununciare ai miei sogni e mi danno gli stimoli giusti quando penso che scrivere su Rosafondentente non serva a nulla tanto nessuno leggerà i miei articoli e di blogger come me ce ne sono milioni..
    Magari anzi sicuramente, non si trasformerà mai in un lavoro, ma scrivere di ciò che amo sarà sem
    pre il mio hobby più bello, l’importante è fare ciò che fa stare bene con se stessi e allora proseguo e tengo duro.
    Adesso corro a sbirciare il tuo blog..e poi ho un articolo su Greta Garbo che mi aspetta…
    Un abbraccio
    a presto
    Fiorella

  • Pina:

    Si concordo in pieno con Erica…bel pezzo Fiorella..complimenti!!
    Allora ci vediamo presto… per merenda?
    ;)

  • Dai! non vedo l’ora, organizziamo questa merenda tra blogger, un abbraccio
    Fio

  • Che bel pezzo Fiorella :) e complimenti erica…
    Un bacio a tutte spero di rivedervi presto
    :)

  • speriamo di rivederci presto, e preparati… sto per pubblicare anche un post su di te….con tanto di foto tua e di Pina…
    bacissimi
    Fio

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