Torta rustica di fave e carciofi

Per eseguire questa ricetta è consigliabile avere la macchinetta per tirare la pasta, la classica Imperia per capirci, altrimenti tirare le sfoglie in modo sottile diventa complicato. Se non disponete dell’Imperia, armatevi di un bel matterello pesante e tanta pazienza, comunque  ne varrà la pena.

Questo piatto si presta ad essere usato come un ottimo aperitivo vegetariano, per i suoi ingredienti è tipicamente invernale, anche perchè va gustato caldissimo.

Nella ricetta originale erano previsti,  tra gli ingredienti,  anche delle patate a cubetti, lesse,  e del prosciutto cotto a listerelle.

 Quando ieri ho deciso di sperimentare la  ricetta  non ero attrezzata di questi 2 ingredienti e devo dire che comunque il risultato è stato strepitoso.

Ingredienti:

300 gr di farina 00

una confezione di cuori di carciofi  surgelati ( se li avete freschi meglio ancora)

150 gr di fave secche

aglio

cipolla

prezzemolo

peperoncino

pangrattato tostato

pecorino grattugiato

250 gr di ricotta

200 gr di auricchio o formaggio saporito tipo caciocavallo

Olio extravergine d’oliva

Preparazione

Lavorare la farina con 3 cucchiai di olio, poco sale e acqua quanto basta per ridurre il composto ad un impasto morbido e omogeneo. Formare una palla e farla riposare avvolta in una pellicola.

In una padella cuocete i cuori di carciofi, prima sbollentandoli e poi saltandoli con olio, aglio, peperoncino e prezzemolo, regolandoli  di sale.

 Devono risultare morbidi e saporiti al punto giusto. Una volta cotti, con un coltello riduceteli più o meno cubetti.

Nel frattempo, cuocere le fave in una pentola a pressione, con un leggero soffritto di cipolla e acqua sino a ricoprirle. Regolate di sale e di pepe e cuocete per 20 minuti a partire dal fischio della pentola. Dopo 20 min deve risultare un composto cremoso, le fave devono essere morbide e aver creato una crema densa, se invece risultassero molto liquide sarà preferibile cuocerle ancora.

Preparare il ripieno unendo le fave ai carciofi, aggiungendo poi la ricotta ben sgocciolata, il pecorino grattugiato, il pangrattato tostato,  i cubetti di auricchio, un pizzico di peperoncino e un cucchiaio di olio , meglio usare  un olio di gusto robusto.

Dividere la pasta in 5 panetti. Con ognuno creare una sfoglia sottilissima e grande come la teglia che userete. Una volta ottenute le 5 sfoglie adagiarne 3 sulla teglia. Ogni sfoglia deve essere spennellata di olio. Ricoprire con il ripieno e completare con le ultime 2 sfoglie, sempre spennellate di olio.

Ripiegare i bordi della pasta per sigillare e cuocere in forno già caldo a 190° per circa 40 minuti. Deve assumere un bel colore dorato.

Prima di servirla potete spolverarla di sale e rosmarino.

Mangiatela subito, mentre gli strati sono ancora friabili e croccanti!

Bon Appetit!

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