Sformatini di topinambur

Sformatini di Topinambur con fonduta di Robiola al tartufo

A questo povero tubero che è il topinambur viene di solito riservata una scarsa considerazione, eppure si presta a molteplici utilizzi e ricette  di non difficile esecuzione, nonchè ad abbinamenti sfiziosi con  formaggi, come questo che vi propongo.

Se non foste delle appassionate di tartufo potreste comunque usare una robiola non aromatizzata o del formaggio che più vi piace purchè si presti ad essere trasformato in fonduta.

Ingredienti:

1 kg di topinambur , più o meno

1 l di latte

200 gr di farina

sale

mix di pepe rosa, bianco, verde, nero

un uovo

parmigiano grattugiato

pangrattato

robiola al tartufo

Preparazione:

Pulire con molta pazienza i tuberi con un coltello, si può grattare la buccia  nei tratti più difficili e usare il pelapatate per le parti più lisce. Tagliarli a dadini. In alternativa, sbollentateli in pentola a pressione con la buccia, per 10 minuti dal fischio. Una volta cotti si sbucciano in un attimo!

Riporli in una capiente padella antiaderente con del latte  sino a ricoprirli e cuocerli a fuoco vivo finchè non siano morbidi. Una volta morbidi schiacciarli con la forchetta. Se li avete precedentemente sbollentati questo passaggio vi servirà solo per insaporirli un pò, quindi mettete poco latte e lasciateli cuocere fino a che il latte non sarà assorbito del tutto e i tuberi appariranno sbriciolati.

A questo punto aggiungere la farina, regolarli di sale e pepe, aggiungere l’uovo e amalgamare il tutto. Le dosi della farina sono relative, io ne aggiungo fino a quando l’impasto non appare asciutto e si stacca facilmente dalla padella.

Imburrare 4 stampini e spolverarli di pangrattato, versare dentro il composto e metterli in forno preriscaldato a 200 gradi per circa 20 minuti. Dovranno gonfiarsi e apparire ben dorati.

Nel frattempo far sciogliere a bagnomaria la robiola aggiungendo il latte rimasto, mescolando spesso.

Una volta sfornati, lasciare riposare qualche minuto gli sformatini , poi capovolgere lo stampino e sperare  che il contenuto si stacchi perfettamente come un muffin.  Di solito avviene ma soprattutto se si hanno ospiti, almeno a me succede così, qualcuno rimane attaccato al suo stampo…

Servire gli sformatini versando sopra la fonduta di robiola al tartufo, una grattuggiata di pepe  e buon appetito.

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